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FAQ - Domande e Risposte
Area bambini e adolescenti / alcune malattie di bambini e ragazzi possono essere legate allo stress

tic nei bambini


I Tic nei bambini.



Il tic è un comportamento involontario e convulso che, in determinate situazioni, si ripete allo stesso modo con ammiccamento delle palpebre, contrazione dei muscoli del viso, stiramento della bocca, frequenti colpi di tosse, ecc... Nella maggior parte dei casi i tis sono la conseguenza di tensioni accumulate. Nei bambini fra i 5 e i 10 anni l'insorsenza di tic è abbastanza comune, e in genere i tis scompaiono da soli dopo breve tempo. Quache volta  però, anche se raramente, i tic possono essere il segnale di un problema molto più serio, il Disturbo di Tourette.

I tic nei bambini è un problema abbastanza abbastanza comune  fra i sette e i diciotto anni, diminuisce durante l'età adulta e riappare nell'età senile. Può essere considerato come un rituale ossessivo con significati precisi: strizzare un occhio può significare guadagnarsi la fiducia degli altri; sollevare una spalla può essere uno scongiuro contro una fonte d'ansia; l'arricciamento del naso può essere manifestazione di diffidenza. Il soggetto non ne è consapevole.

Il tic, come altri comportamenti ossessivi, nel tempo si ripete in modo automatico per scaricare l'ansia di fronte a circostanze imprevedibili. E' quasi sempre è un sintomo di uno stato emotivo alterato che il bambino evidenzia di fronte alle sue difficoltà ludiche, scolastiche e amicali. A volte scompare per localizzarsi in altre parti del corpo, ma dopo i venti anni è eliminato utomaticamente, sebbene in qualche caso, permanga per tutta la vita.

Nei bambini tra i 5 e i 10 anni è relativamente comune l'insorgenza di tic  che in genere scompaiono in poche settimane. Non bisogna sgridare il bambino per il tic. Non lo fa apposta e non può controllarsi. Cercare con lui di capire che cosa in quel periodo della vita gli crei la tensione emotiva che produce il tic ed aiutarlo ad affondarla e superarla.il genitore non deve preoccuparsi del tic (passerà da solo!) ma dello stato emotivo del bambino.

Diversi tipi di tic

I tic sempliciti  motori consistono di rapide contrazioni casuali di alcuni elementi corporei, in particolare degli occhi e degli altri muscoli del viso, del collo e delle spalle. Invece i tic complessicoinvolgono il movimento coordinato di più distretti muscolari, nella loro normale azione sinergica.

PsicoTic' . In questo ambito, molte patologie psichiatriche possono essere associate con la presenza di tic complessi: basti pensare acomportamenti ossessivi-compulsivi, gesti osceni omimici, atteggiamenti lesionistici, ecc.

I tic di tipo vocale, anch'essi semplici o complessi, consistono nell'emissione di una grande varietà di suoni, rumori o vocaboli, fino alla possibilità più conosciuta, anche se non così comune, dellacoprolalia.E se non fosse "solo un tic" ma il segnale di un disturbo diverso?


Disturbo di Tourette

Può capitare, anche se abbastanza raramente, che i tic nel bambino, tic frequenti, strani e ripetuti nel tempo, possano essere indicatori di un disturbo chiamato "di Tourette". In questo caso il tic non ha come causa una tensione emotiva del soggetto, bensì ha un'origine organica e deve essere curato in modo completamente diverso, essenzialmente utilizzando farmaci appropriati.

Esiste uno specifico centro in Italia che si occupa del Disturbo di Tourette con sede a Bergamo: http://www.tourette.it/

La sindrome di Gilles de la TouretteIl nome della sindrome deriva da Georges Gilles de la Tourette neurologo francese (1857-1904), che la descrisse per la prima volta. Trattasi di malattia non rara ad eziologia non ancora completamente nota, anche se certi rapporti con l'infezione streptococcica Beta-emolitica sembrano importanti nel determinismo della malattia in molti soggetti con componente ereditaria predisponente. Ora si pensa che possa essere una malattia più a carattere neurologico che psichiatrico. Si stima che la malattia, che colpisce i ragazzi con un'incidenza tre volte maggiore rispetto alle ragazze, abbia una frequenza dallo 0,1 allo 0,5 per mille.

I sintomi includono movimenti involontari, sopprimibili transitoriamente dalla volontà, che variano nel tempo per intensità e caratteristiche, e produzione di suoni in forma svariata .Alcune persone colpite da tale malattia, che si presenta alla pubertà, possono pronunciare parole oscene, bestemmie etc.. involontariamente. Questo aspetto della sindrome  ha implicazioni in campo sociale, laddove la grande maggioranza dei soggetti tourrettiani sono da considerarsi normali, con grande creatività e da seguirsi in ambulatori o reparti neurologici dedicati, imponendosi terapie varie per tempi definiti. Per definizione la malattia è altalenante: a momenti di gravità clinica fanno seguito periodi di completo benessere. I Tic vanno e vengono; cambiano sedi, intensità e sembianze. L'esordio, in genere intorno ai 7 anni di età e più frequente nei maschi (4 a 1 rispetto alle femmine), consiste inizialmente di tic dei muscoli mimici, soprattutto a carico degli occhi. Solo successivamente si arricchisce' di tutta una costellazione di tic motori e vocali, con periodiche remissioni ed esacerbazioni a cicli di circa 6-10 settimane.a patogenesi dei tic resta ancora incerta: l'efficacia di farmaci che bloccano i recettori dopaminergici, suggerisce una iperattività del tono dopaminergico centrale responsabile del controllo del movimento.

Nel caso della sindrome di Gilles de la Tourette si e' riscontrata un'alta incidenza di tic e comportamenti ossessivi-compulsivinei familiari dei pazienti, ad espressione ereditaria dominante sesso-specifica
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