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Cosa facciamo / emdr - cos'è e a cosa serve

emdr . terapia dei traumi

pensieri_confusi

Dopo un'esperienza traumatica sia gli adulti che i bambini possono sentirsi "diversi", confusi, in ansia, incapaci di ritornare alla vita di prima. E' molto importante chiedere aiuto. Da soli è difficile, quasi impossibile, superare un grave trauma.

Synergia Centro Trauma ha al suo interno operatori altamente specializzati nella cura del trauma, con o senza terapia EMDR.





Serve un trattamento di psicoterapia con EMDR dopo un incidente traumatico?

Incidenti, catastrofi ed altre esperienze traumatiche hanno il potere di sconvolgere la mente dei sopravvissuti, producendo sintomi psicologici, psichiatrici e fisici specifici che compromettono gravemente la capacità di avere relazioni sociali soddisfacenti, di lavorare, di vivere. Queste persone, anche dopo che è trascorso molto tempo dall'evento traumatico, mantengono una sindrome di tipo post traumatico che può permanere anche a distanza di anni.

La sindrome post traumatica produce  i seguenti effetti che non erano presenti prima del trauma:

allucinazioni,  insonnia,  incubi , attacchi di panico, ansia, iper-vigilanza, batticuore, tremito, stato di eccitazione nervosa, momenti dissociativi, disturbi alimentari, sensazioni di estraniamento dal mondo e depressione.

La possibilità che si instauri il disturbo è legata alla gravità dell'evento, al fatto di viverlo  come evento minaccioso per la vita, associato a paura di morte o di perdita della propria integrità fisica, alla sensazione di assoluta impotenza vittima, all'accoglienza che la vittima riceve dalle altre persone.


De Jongh, direttore  del Center of Psychotherapy and Psychotrauma a Bilthoven (Olanda) e del D.O.E.N., organizzazione che si occupa  del trattamento del trauma, propone  l'utilizzo dell'EMDR nella fase acuta dello stress, quella immediatamente successiva al trauma, possa ridurre le possibilità di sviluppare un disturbo post traumatico da stress.

Diversi studi hanno mostrato che il supporto offerto alle persone durante le immediate conseguenze di un incidente traumatico raramente le protegge dallo sviluppo di stress post-traumatico. Dall'altro lato, l'esperienza clinica suggerisce che attraverso un utilizzo appropriato dell'EMDR, avviene, quasi spontaneamente, un'integrazione delle percezioni degli input sensoriali e delle componenti cognitive dell' esperienza.

Il servizio fornito dal D.O.E.N., aiuta i sopravvissuti a incidenti e catastrofi a gestire lo stress causato da incidenti critici, e utilizza l'EMDR con persone che, nel periodo immediatamente successivo al trauma, hanno sviluppato  gravi sintomi e per questo necessitano di un trattamento di "primo aiuto". Solitamente si inizia ad usare l'EMDR quando non ci sono segni di cambiamento o ripresa alcuna entro le prime due settimane.

Alcune ricerche cliniche  hanno documentato l'efficacia di un utilizzo rapido dell'EMDR con persone coinvolte nell'attacco terroristico dell'11 settembre.



emdrscritta.gif                   In una breve video intrevista la Dott.ssa Francesca Morelli  parla di EMDR in radio
- 9 febbraio 2017          guarda il video             



Come l'EMDR viene usato nella cura del trauma

Negli ultimi 15 anni moltissime ricerche in ambito clinico hanno attestato la validità dell'EMDR nella cura e nella risoluzione del disturbo post traumatico da stress, in una grande varietà di situazioni traumatiche, benché il meccanismo esatto del suo funzionamento sia tuttora oggetto di studio.

L' Emdr viene utilizzato soprattutto per elaborare le esperienze traumatiche o molto stressanti, poiché potenzia le capacità normali della mente di rielaborare i ricordi negativi. Il terapeuta aiuta il paziente individuare una "cognizione positiva", consistente nel pensiero che il paziente vorrebbe pensare di sè mentre accede al trauma (per esempio "Ora sono al sicuro" oppure "Non è stata colpa mia").

Lo psicoterapeuta, nel corso di una seduta svolta con l'Emdr ha un ruolo di facilitatore e lascia il paziente libero di seguire la sua strada emotiva e cognitiva che permette di associare ai ricordi, le sensazioni e le emozioni disturbanti, fino ad arrivare ad una lettura integrata dell'esperienza.

Non sempre la persona riesce da sola a trovare una via di uscita dalle emozioni e concezioni negative: il terapeuta in questi casi interviene con propri pensieri, punti di vista sull'oggetto dell'analisi per aiutare la persona a risolvere la sua difficoltà e accelerare il processo di cura.


Cosa può succedere in una seduta di terapia EMDR

L'inizio di ogni incontro prevede un momento di riflessione comune sia sulla eventuale comparsa di pensieri, emozioni, sensazioni, ricordi, sogni, connessi alla rielaborazione del trauma, sia sull'opportunità di proseguire il lavoro sul  tema dell'incontro precedente.

Il lavoro sul trauma che si compie con l'Emdr non è mai solo un lavoro sui ricordi del passato, ma li intreccia inevitabilmente con il riconoscimento delle situazioni presenti che innescano tali ricordi  e sulle situazioni future che potrebbero riattivare i comportamenti disfunzionali connessi alle originarie esperienze traumatiche, in pratica è un lavoro sulla rete mnestica, che connette il passato al presente ed al futuro.


1) Dopo aver svolto l'anamnesi, cioè il racconto delle fasi salienti della vita della persona, il terapeuta valuta se si può iniziare il trattamento senza ritraumatizzare il paziente, diversamente lo aiuta a pervenire ad una condizione di sicurezza psicofisiologica, anche usando tecniche di rilassamento, yoga o identificando un luogo sicuro e rasserenante.

La raccolta dei dati attinenti all'esperienza traumatica è un momento importantissimo della psicoterapia, volto a evidenziare gli aspetti cognitivi, emotivi, sensoriali del trauma, con una particolare attenzione rivolta alle sensazioni fisiche. Un accesso complessivo ( mente e corpo) alla memoria traumatica massimizza la probabilità che abbia effetto l'intervento terapeutico successivo. 

La ricerca ha evidenziato come gli effetti psicobiologici dello stress estremo e del trauma vanno inquadrati nell'ambito delle interazioni mente-corpo e della regolazione allo statica del sistema nervoso. 

2) L'efficacia dell'EMDR nella cura del disturbo post traumatico da stress è dovuta in particolare alla sua caratteristica di ricercare ed utilizzare come punto di partenza per il lavoro terapeutico non soltanto i pensieri e le emozioni ma l'esperienza intera, anche negli aspetti fisiologici e relazionali.

Pertanto l'elaborazione dell'informazione (e delle conseguenze) legata ad eventi e situazioni stressanti e traumatici passa attraverso una re-integrazione di tutti gli aspetti psicobiologici correlati per giungere ad una ristrutturazione. Questo è un punto di forza notevole per l'EMDR. Questa terapia, infatti, mette in rete (sia in senso biologico che psicologico, svelando sia una "rete di sensazioni" che una "rete di significati"), e di intervenire (ricreando e modulando una  processualità) non solo la cognizione e l'emozione ma anche le sensazioni fisiche correlate ( Il terapeuta chiede sempre al paziente "dove sente il disturbo nel suo corpo?").  Questa "rete" viene mantenuta attiva, monitorata e "lavorata" durante tutto il trattamento, sino alla significativa "scansione corporea".


3) Durante il processo di rielaborazione il terapeuta si ferma periodicamente, quando percepisce che sia terminato un passaggio del lavoro oppure se il paziente appare essere in stallo, e lo invita  a verbalizzare le sensazioni, emozioni o le connessioni ad altri ricordi. In questo modo il terapeuta riconosce la direzione della rielaborazione in atto e consente la ripresa del processo.


Sovente i pazienti affetti dal disturbo post traumatico da stress tendono a dissociarsi e a perdersi nei ricordi terrorizzanti del loro passato, ricreando il trauma pregresso all'interno della psicoterapia. Per riuscire a prevenire ciò, il terapeuta deve mantenersi verbalmente in contatto con il paziente commentando quanto egli vede o sente e ricordandogli che quegli avvenimenti appartengono al passato o aiutandolo a ritornare con la mente nel suo luogo sicuro.


4) Al termine di ogni incontro, il terapeuta aiuta il paziente a tranquillizzarsi riportando l'attenzione nel proprio luogo sicuro, anche per evitare che il paziente rimanga da solo con ricordi traumatici o stressanti non ancora elaborati. 




E.M.D.R. terapia specifica per i traumi
L'intervento nel terremoto di Amatrice agosto 2016


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la dottoressa Isabel Fernandez parla dell'Utilizzo dell'EMDR nelle situazioni di emergenza, come il            terremoto in Abruzzo

       guarda il video 


Gli psicologi e gli psicoterapeuti facenti farte dell'associazione E.M.D.R. Italia sono intervenuti, a livello volontario e gratuito, nell'emergenza relativa al terremoto di Amatrice ad agosto 2016.
Gli psicologi che utilizzazano l'EMDR possono essere di grande aiuto sia agli adulti che ai bambini che hanno attraversato la devastante esperienza del terremoto; possono aiutare nell'immediato per aiutare i superstiti a gestire le emozioni intensissime che li invadono durante il post terremoto, nei giorni e nelle settimane successive all'avento.
Si tratta di stabilizzare, calmare, contenere, ed aiutare le persone a gestire ansia, paura e dolore.

Gli operatori che utilizzazione l'EMDR possono essere però di grande aiuto, anche in modo più incisivo, nei mesi successivi al terremoto. Occorre infatti aiutare i superstiti a rielaborare il trauma,

anche considerando il fatto che negli stessi paesi e nel paesi vicini le persone hanno già vissuto esperienze legate al terremoto negli anni precedenti. Il trauma di oggi si aggiunge al trauma di ieri,
creando, se non curato, le condizioni per lo sviluppo del disturbo post traumatico da stress. Pensiamo alla mamma che era scampata al terremoto dell'Aquila ed ha persona la figlia nel terremoto di Amatrice. Questa donna ha sicuramente bisogno di aiuto per ritornare a vivere, perchè molto probabilmente un così grave e devastante trauma ferma la vita all'attimo in cui la casa ti crolla addosso.

Nessuno può dimenticare, ma bisogna riuscire a continuare a vivere. Nonostante tutto.


La terapia EMDR può aiutare.



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